Pensione ai superstiti. Aggiornati gli importi 2014

Gli importi della pensione diretta e ai superstiti si adegua alle nuove fasce di reddito della pensione minima

Premessa – Rivalutati, per l’anno 2014, gli importi delle pensioni dirette e ai superstiti a carico della gestione dipendenti pubblici. L’aggiornamento si è reso necessario a seguito del nuovo importo della pensione perequata e delle fasce di reddito previste dalla tabella F della L. n. 335/1995, aggiornate per quest’anno in base alla misura della pensione minima, pari a 501,38 euro. Il nuovo importo decorre dal 1° gennaio 2014; tuttavia, per alcuni pensionati l’adeguamento è stato effettuato a partire dalla rata di febbraio 2014. Pertanto, le Sedi INPS sono tenute a recuperare il maggior importo corrisposto a gennaio e a notificare all’interessato il relativo debito. A darne notizia è l’INPS con il messaggio n. 3199/2014.

Pensione ai superstiti – Si tratta di una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari del: pensionato (pensione di reversibilità) e del lavoratore (pensione indiretta).Hanno diritto alla pensione:

  • il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;
  • il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile;
  • i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo;
  • i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico degli ascendenti (nonno o nonna) alla data di morte dei medesimi.

Per averne diritto il lavoratore deceduto, non pensionato, deve aver maturato, in alternativa: almeno 780 contributi settimanali (requisiti previsti per la pensione di vecchiaia prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 503/92); almeno 260 contributi settimanali di cui almeno 156 nel quinquennio antecedente la data di decesso (requisiti previsti per l’assegno ordinario di invalidità).

Le istruzioni – I soggetti interessati al recupero del trattamento previdenziale indebitamente corrisposto, sono indicati nell’applicazione “prospetto erogazione pensioni – rata febbraio 2014”, con il relativo importo da recuperare. Per gli adempimenti conseguenti al recupero, le Sedi gestioni dipendenti pubblici devono: inserire nell’applicativo Sin nella sezione “variazione individuale – ritenuta generica/comunicazione” una ritenuta che abbatte l’imponibile Irpef; segnalare a InformazioniAggiuntiveAssistenzaSIN-GDP@inps.it

l’inserimento di tale ritenuta al fine di modificare centralmente il codice in “Variazione ritenuta generica con ritenuta tab. F”. Inoltre, visto che per alcune posizioni lavorative le Sedi INPS non hanno provveduto – in presenza di altre pensioni corrisposte dalla gestione dipendenti pubblici – ad effettuare il dovuto abbattimento previsto dall’art. 1, c. 41 della L. n. 335/1995, è necessario verificare la sussistenza dei redditi “c.d. influenti”, visualizzabili nel programma “Banca Dati”. In assenza di tali informazioni le Sedi INPS devono acquisire, con ogni utile mezzo, le dichiarazioni reddituali nonché tutti i redditi da pensione già certificati con i modelli 730/Cud/Unico. Nel caso in cui risultino corrisposti importi pensionistici superiori rispetto a quelli spettanti in applicazione dei limiti di cumulabilità di cui alla Tabella F, il debito complessivo accertato dovrà essere recuperato, sulla base delle vigenti disposizioni in materia di recupero degli indebiti, entro la prima rata utile di pensione.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...