Domestici. In arrivo i bollettini Mav

Da quest’anno i bollettini Mav sono numerati da uno a quattro, a seconda del trimestre di inizio del rapporto di lavoro

Premessa – Stanno per essere inviati ai datori di lavoro che intrattengono rapporti di lavoro domestici i bollettini Mav per il pagamento dei contributi. Da quest’anno però, ci sono delle novità. Infatti, la comunicazione di accoglimento del rapporto di lavoro conterrà in allegato i bollettini Mav in numero variabile fra uno e quattro, a seconda del trimestre di inizio del rapporto di lavoro, e comunque a copertura del primo anno solare di contribuzione. Inoltre, la comunicazione di rinnovo verrà inviata una volta l’anno e conterrà in allegato i bollettini Mav in numero variabile fra uno e quattro, anche in relazione alla durata definita per il rapporto di lavoro, e comunque a copertura della contribuzione dovuta per l’anno in corso. A renderlo noto è l’INPS con il messaggio n. 3381 di ieri.

Modalità di pagamento – Il datore di lavoro che ha alle proprie dipendenze una colf o badante può versare i relativi contributi attraverso uno dei seguenti canali:

  • Reti Amiche” (tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”;
  • online sul sito Internet dell’INPS (www.inps.it), utilizzando la carta di credito;
  • contattando il Contact Center al numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito;
  • “bollettino MAV” (pagamento mediante avviso).

Invio bollettino Mav – Con riferimento all’utilizzo del bollettino Mav, l’INPS attualmente invia al datore di lavoro domestico due tipologie di comunicazioni cartacee che allegano tali bollettini:

  • la comunicazione di accoglimento della richiesta di iscrizione del rapporto di lavoro che costituisce la conferma dell’avvenuta attivazione dello stesso. Tale comunicazione contiene in allegato i MAV per il pagamento dei contributi relativi ai primi trimestri successivi all’iscrizione del rapporto di lavoro;
  • la comunicazione di rinnovo che viene inviata a tutti i datori con rapporti di lavoro attivi e ha tradizionalmente lo scopo di ricordare le scadenze di pagamento quantificando i contributi da versare.

Le novità – Come precisato in premessa, da quest’anno l’invio dei bollettini contengono delle novità. Infatti, la comunicazione di accoglimento del rapporto di lavoro conterrà in allegato i bollettini Mav in numero variabile fra uno e quattro, a seconda del trimestre di inizio del rapporto di lavoro, e comunque a copertura del primo anno solare di contribuzione. Inoltre, sempre a partire dal 2014, la comunicazione di rinnovo verrà inviata una volta l’anno e conterrà in allegato i bollettini Mav in numero variabile fra uno e quattro, anche in relazione alla durata definita per il rapporto di lavoro, e comunque a copertura della contribuzione dovuta per l’anno in corso. Infine, l’INPS rammenta che i bollettini Mav cartacei inviati al domicilio possono essere utilizzati per il pagamento dei contributi qualora il rapporto di lavoro non abbia subito variazioni nei parametri che determinano il calcolo dei contributi da versare (quali ad esempio le ore lavorate nel trimestre, la retribuzione o la configurazione delle settimane retribuite), ovvero qualora il datore di lavoro non si avvalga di qualche forma di assistenza contrattuale in quanto i Mav prodotti dall’Istituto non possono tenere conto della relativa quota.

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