Iban per i rimborsi alle imprese

Comunicazione tramite pec

Premessa – L’Agenzia delle Entrate sta richiedendo tramite Pec le coordinate bancarie per poter accreditare i rimborsi delle imposte sui redditi derivanti dalla deducibilità dell’Irap sul costo del lavoro (articolo 6, comma 1, decreto legge n. 185/2008) a 70.000 in maniera veloce e sicura, direttamente sul conto corrente dell’azienda.

Deducibilità Irap – 
L’articolo 2 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha introdotto a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 una deduzione analitica dalle imposte sui redditi dell’Irap afferente alle spese per il personale dipendente. La disciplina in esame integra il precedente sistema di deduzione forfetaria dell’Irap relativa alle spese per il personale e agli interessi passivi indeducibili introdotto, a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, dall’articolo 6 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Rimborso – È prevista la possibilità di ottenere il rimborso come stabilito dall’articolo 6, commi da 2 a 4 del decreto legge n. 185 del 2008 in ordine al meccanismo di deducibilità forfetaria nel caso di concorso alla base imponibile Irap di interessi passivi e oneri assimilati al netto degli interessi attivi e proventi assimilati e/o di spese per il personale dipendente.

Erogazione –
 Per accelerare l’erogazione dei rimborsi, l’Agenzia delle Entrate sta richiedendo alle società beneficiarie di comunicare il proprio Iban per poter accreditare le somme direttamente sul conto corrente bancario dell’azienda. I destinatari riceveranno la richiesta delle coordinate via Posta elettronica certificata (Pec), all’indirizzo della società presente nel registro delle imprese.

Comunicazione – La comunicazione o l’aggiornamento dell’Iban può avvenire in due modi: direttamente online, sul sito dell’Agenzia, accedendo all’area autenticata, riservata agli utenti abilitati ai servizi telematici oppure presentando a un qualsiasi ufficio territoriale delle Entrate il modello di richiesta di accreditamento, disponibile presso lo stesso ufficio o scaricabile dal sito dell’Agenzia. Se non viene comunicato il codice Iban, si procede secondo l’iter tradizionale, che però comporta tempi più lunghi per riscuotere le somme spettanti. Con l’accredito diretto sul proprio conto corrente, invece il rimborso arriva in maniera più sollecita e in sicurezza, senza che ciò comporti alcun aggravio economico per il contribuente che deve riceverlo.

Convenienza – Fornire all’Agenzia l’Iban è il modo migliore per accelerare i tempi del rimborso: anziché impiegare alcuni mesi per arrivare a destinazione, arriva sul proprio conto in maniera veloce e sicura, senza alcun aggravio economico per il contribuente. Un’opportunità offerta a tutti i cittadini, non solo alle società. Basta, infatti, compilare il modello dedicato disponibile sul sito internet dell’Agenzia.

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