Riforma Fisco Renzi

I punti chiave da affrontare nei prossimi mesi.

Mentre domina il caos sulla Tasi 2014, il Governo comincia a tracciare una road map sulla Riforma del Fisco. Il viceministro all’Economia, Luigi Casero, ha annunciato la volontà di trasformare la delega fiscale in una “grande rivoluzione del sistema fiscale”.

Ricordiamo che la delega fiscale, legge n. 23/2014, pubblicata sulla G.U. del 12 marzo 2014, entrerà in vigore giovedì 27 marzo.

La confusione che regna in campo fiscale deve essere semplificata nell’ottica di un “Fisco amico”, grazie anche ad una sinergia tra Agenzia delle Entrate e Comuni, che possa definire il Fisco:

  • più equo;
  • trasparente;
  • orientato alla crescita.

Riforma Fisco Renzi: i punti chiave

I temi da toccare sono tanti, almeno 30 secondo Casero (e dovrebbero risolversi in altrettanti decreti da attuarsi entro 12 mesi, il primo arriverà probabilmente entro i primi 4), e potrebbero portare a novità significative. Tra i punti chiave della Riforma del Fisco del Governo Renzi:

  • dichiarazione dei redditi precompilata direttamente a casa di pensionati e dipendenti;
  • semplificazione degli adempimenti e riordino dei regimi semplificati, come quello dei minimi;
  • fatturazione elettronica tra privati;
  • riforma della riscossione locale;
  • riforma del catasto;
  • revisione del sistema sanzionatorio e del contenzioso tributario;
  • revisione dei CAF;
  • revisione di diverse imposte indirette, quali le imposte ipotecarie, catastali e di registro;
  • razionalizzazione della destinazione del 5 per mille e dell’8 per mille;
  • introduzione di forme di cooperazione rafforzata e preventiva fra fisco e aziende;
  • rafforzamento della lotta all’evasione;
  • razionalizzazione dell’IVA e revisione dei regimi speciali IVA e IVA di gruppo;
  • introduzione della nuova Imposta sul Reddito Imprenditoriale (IRI), a cui verrebbero assoggettati i redditi soggetti a IRPEF e IRES per equiparare il trattamento fiscale del redditi d’impresa o di lavoro autonomo dei soggetti passivi IRPEF a quelli d’impresa dei soggetti passivi IRES.

Probabile anche l’intervento sulle accise sui tabacchi e sui giochi (lotta alla ludopatia, tutela dei minori e contrasto del gioco d’azzardo).

Si partirà innanzitutto con l’istituzione di gruppi di lavoro tecniciall’interno del MEF sui vari temi oggetto della delega fiscale.

Casero ha assicurato che.

“Per alcuni provvedimenti, quelli più sensibili, ci sarà confronto con tutti i cittadini attraverso l’apertura di piattaforme telematiche“.

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