Dichiarazione dei Redditi 2014: le detrazioni per i familiari a carico

Coniugi, figli e altri familiari a carico del dichiarante: tutte le novità e gli importi massimi detraibili, per la dichiarazione dei redditi 2014.

Con l’avvicinarsi dei termini della presentazione della Dichiarazione dei Redditi di quest’anno relativa al periodo d’imposta 2013, è utile conoscere quali possono essere le spese da portare in detrazione, in modo tale da ottenere una decurtazione degli importi dovuti all’erario. Tra le novità di quest’anno relative alla Dichiarazione dei Redditi, c’è sicuramente la riformulazione degli importi detraibili per i familiari e, in particolare, per i figli a carico.

Chi sono i familiari a carico
Si intendono come familiari, sia il coniuge, sia i figli, tanto naturali che legittimi, sia altri familiari come il coniuge separato, i discendenti dei figli, generi e nuore, suoceri e suocere, fratelli e sorelle, nonne e nonni. Per essere considerati familiari a carico, il reddito di queste persone deve essere inesistente, o comunque inferiore al limite di € 2.840,51, cifra che deve essere considerata come il reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili.

Tipologia delle detrazioni
Sono previste differenti fasce di detrazioni che riducono l’Irpef con una proporzionalità inversa: minore è il reddito del dichiarante, maggiore è la detrazione. Tale meccanismo va a mettere in atto il principio della progressività d’imposta e, non solo prevede detrazioni di un importo variabile, commisurato al reddito lordo del contribuente ma anche detrazioni differenti di detrazioni in base al soggetto a carico. Inoltre dobbiamo anche considerare che la Legge 228/2012 (Legge di Stabilità 2013) ha introdotto rilevanti novità in materia di Irpef, che riguardano in particolare l’aumento di queste specifiche detrazioni.

La detrazione per il coniuge a carico
Si considera coniuge a carico il congiunto, sia esso moglie o marito, con un reddito complessivo lordo uguale o minore a 2840,51 euro, che non è legalmente ed effettivamente separato. La detrazione spetta nella misura massima di 690,00 euro.

La detrazione per i figli a carico
Si tratta della detrazione più utilizzata tra tutte quelle per i familiari a carico e compete a entrambi i genitori nella misura del 50%, anche se, previo accordo, la detrazione può essere attribuita, nella misura del 100 %, al coniuge con il reddito più elevato. Per quanto riguarda la cifra massima detraibile, in base alle novità relative alla dichiarazione dei redditi 2013, è pari a 950,00 euro per ogni figlio e aumenta fino a 1220,00 euro, per ogni figlio di età inferiore a 3 anni.

Ulteriori detrazioni
Si danno detrazioni aggiuntive di un massimo di 400,00 euro nel caso in cui il figlio sia portatore di handicap. Nel caso, invece, in cui i figli siano quattro o più di quattro è prevista una ulteriore detrazione di 1200,00 euro complessivi (non per ciascun figlio).

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