Dichiarazione dei Redditi 2014: le detrazioni sulle assicurazioni

Con la Riforma Fornero spariscono le detrazioni sull’Assicurazione RC Auto, rimane possibile risparmiare sul ramo vita e infortuni.

Con l’arrivo di Aprile, c’è un gran da fare per raccogliere i documenti utili alla presentazione della dichiarazione dei redditi e, soprattutto, i documenti utili a ottenere le detrazioni fiscali. Un settore particolare delle detrazioni, su cui ci sono stati dei recenti cambiamenti, è quello delle assicurazioni.

Quali tipologie di assicurazioni è ancora possibile detrarre
Dobbiamo innanzi tutto occuparci delle detrazioni che è ancora possibile effettuare, ovvero quelle relative alle assicurazioni sulla vita, per poi considerare brevemente anche quei tipi di assicurazione che non è più possibile portare in detrazione, in quest’ultimo caso vanno inserite le assicurazioni RC auto.

Assicurazioni Ramo Vita e Infortuni
Per quanto riguarda le tipologie di assicurazioni ancora detraibili dobbiamo ricordare i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni pagati per le polizze stipulate o rinnovate entro il 31 Dicembre 2000. La detrazione è riconosciuta se il contratto di assicurazione ha una durata non inferiore a 5 anni e se, in tale periodo, non è consentita la concessione di prestiti.

I vincoli temporali
Per i contratti e le polizze stipulati da gennaio 2001, la detrazione è ammessa solo se il contratto ha per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. In quest’ultimo caso, l’impresa di assicurazione non deve avere la facoltà di recesso dal contratto. Nel caso di polizze “miste”, è detraibile solo la quota di premio relativa ai citati rischi.

Gli importi complessivi
L’importo complessivo sul quale è possibile calcolare la detrazione del 19%, è stato fissato dal Decreto Legge 102/2013 a un massimo di 630,00 euro per l’anno 2013 (Dichiarazione dei Redditi che si presenta entro Maggio 2014) e 530,00 euro a decorrere dal 2014 (Dichiarazione dei Redditi che si presenta entro Maggio 2015).
Dallo stesso periodo d’imposta, solo per i premi assicurativi che hanno per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana il limite massimo è di 1.291,14 euro (al netto dei premi versati per i contratti aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente).

Cosa cambia per le Assicurazioni RC Auto
In seguito alla Riforma Fornero (Legge 92/2012), è stata pressoché annullata la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l’assicurazione RC auto. Se, infatti, fino al 2012 era possibile detrarre la quota dell’assicurazione auto che veniva versata direttamente al Servizio Sanitario Nazionale per la copertura delle spese sostenute per eventuali incidenti stradali, dal 2013 c’è stato un drastico cambio di rotta.

I casi in cui la detrazione per l’RC Auto è ancora possibile
Attualmente è infatti possibile detrarre la quota suddetta della propria Assicurazione RC auto, versata direttamente al Ssn, solo se supera i 40,00 euro. Si tratta di un caso poco probabile, che già nel 2013 ha penalizzato più di 18 milioni di automobilisti che sono stati, di fatto esclusi da questa detrazione che, ormai, può essere considerata non più vigore.

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