Dichiarazione dei redditi 2014: le detrazioni per i portatori di handicap

Le agevolazioni fiscali per handicap grave, menomazioni permanenti, non vendenti, sordomuti, mezzi di accompagnamento e badanti.

Con l’avvicinarsi del termine per la presentazione della Dichiarazione dei redditi 2014 risulta particolarmente importante documentarsi sugli oneri deducibili. Si tratta di quelle spese attraverso le quali il contribuente riduce il proprio reddito e, quindi, l’IRPEF, ovvero la tassa sul reddito persone fisiche. Si tratta di spese sostenute durante il 2013, che producono un risparmio di imposta. In questo caso il risparmio cresce proporzionalmente all’aliquota utilizzata (se l’aliquota è più elevata il risparmio sarà maggiore). Gli oneri detraibili sono, invece, le spese con le quali il contribuente riduce non il reddito, ma direttamente l’imposta, con un vantaggio fiscale che è sostanzialmente lo stesso per tutti, indipendentemente dal reddito dichiarato. Per quanto riguarda i portatori di handicap abbiamo a che fare sia con spese deducibili che con spese detraibili, che possono essere considerate, comunque, agevolazioni di natura simile a quelle sanitarie.

Spese sostenute per handicap grave e menomazioni permanenti
In questo caso abbiamo a che fare con spese deducibili, sostenute per l’assistenza di portatori di handicap grave e di soggetti con menomazioni permanenti. Si tratta di spese deducibili per intero dal contribuente e dai i suoi familiari, anche nel caso in cui il soggetto che ne usufruisce non è a carico dei familiari. Queste spese devono essere adeguatamente documentate con fatture o scontrini in cui è riportato il codice fiscale del contribuente e la descrizione dei prodotti acquistati. Le spese accessorie (vitto, alloggio o altri servizi non specificamente assistenziali, fornite da istituti di cura) non sono deducibili.

Detrazioni per non vedenti 
Si tratta in questo caso di spese detraibili che consentono una riduzione dell’imposta dovuta (Irpef) pari al 19% del loro ammontare. Nel caso specifico si tratta delle spese sostenute per il mantenimento dei cani guida necessari alla deambulazione dei non vedenti. Tali spese sono detraibili dall’imposta lorda fino a un massimo di 516,46 euro e comportano, quindi, un risparmio massimo di (516,46 x 19%) 98,12 euro

Detrazioni per sordomuti
Si tratta delle spese sostenute per i servizi di interpretariato a favore dei sordomuti e sono detraibili integralmente.

Detrazioni per i mezzi di accompagnamento
Anche in questo caso abbiamo a che fare con spese detraibili integralmente e non al 19% del loro importo. Si tratta degli oneri sostenuti per i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento, compresi motoveicoli ed autoveicoli, utili a facilitare l’autosufficienza dei portatori di menomazioni permanenti. La detrazione si applica a un solo veicolo, per un importo massimo di 18.075,99 euro. La detrazione si applica anche alle eventuali riparazioni ma non alla manutenzione ordinaria del veicolo (revisione del veicolo, cambio dell’olio o delle gomme).

Detrazioni per badanti
È possibile, infine, detrarre anche le spese sostenute per addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, fino a un massimo di 2.100 euro e soltanto se il reddito complessivo non supera i 40.000 euro. Con tale detrazione si ottiene un risparmio fiscale massimo di (2.100 x 19%) 399,00 euro. In tale voce è possibile comprendere anche le rette pagate ad istituti di cura e di ricovero).

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