Cosa sono le deduzioni fiscali?

Tempo di dichiarazione dei redditi: meglio allora porre l’attenzione sulle deduzioni. Cerchiamo di capire cosa sono e qual è il loro funzionamento nel calcolo dell’imposta sulle persone fisiche.

L’attuale ordinamento tributario consente di poter dedurre dal proprio reddito complessivo l’importo di alcune spese sostenute per sè o per i familiari a carico.

Contrariamente a quanto avviene con le detrazioni la deduzione opera a monte nel calcolo dell’imposta, considerato che le spese deducibili saranno sottratte dal reddito prima della determinazione dell’Irpef.

In linea di massima (una delle eccezioni più note è quella derivate dalla presenza di contributi previdenziali nella busta paga del lavoratore, la cui “gestione” è demandata al datore di lavoro in qualità di sostituto di imposta), le deduzioni si ottengono in sede di dichiarazione dei redditi, presentando apposito modello Unico o 730.

Per le deduzioni vale inoltre il principio di cassa, per cui la deduzione competerà nello stesso periodo di imposta in cui la spesa è stata effettivamente sostenuta, indipendentemente da quello cui si riferisce.

Per quanto concerne la documentazione da utilizzare per poter fruire delle deduzioni, ricordiamo che nell’ipotesi di presentazione del modello 730 la stessa documentazione “accompagnatoria” dovrà essere fornita all’intermediario che sta curando la dichiarazione dei redditi (consulente, CAF, ecc.) mentre nell’ipotesi di compilazione del modello Unico andrà conservata, ed esibita solo su richiesta degli uffici finanziari.

Ma quali sono i principali oneri deducibili che è possibile inserire in dichiarazione dei redditi?

Tra i principali oneri deducibili ricordiamo anzitutto i già ricordati contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari, versati alla forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, i contributi per la previdenza complementare fino al limite di 5.164,57 euro, i contributi Inps pagati per gli addetti ai servizi domestici e familiari fino a 1.549,37 euro, alcune tipologie di erogazioni liberali come quelle in favore del non profit (dalle Onlus alle associazioni di promozione sociale, passando per le fondazioni e le associazioni per la tutela dei beni storici), in favore delle istituzioni religiose e ancora nei confronti di università, enti di ricerca e organizzazioni non governative.

In aggiunta a quanto sopra, sono oneri deducibili anche gli assegni periodici corrisposti al coniuge in caso di separazione legale ed effettiva o di scioglimento o annullamento del matrimonio. Di contro, non sono deducibili gli importi che vengono destinati al mantenimento dei figli.

Infine, sono deducibili per l’intero importo dal proprio reddito le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica sostenute dai disabili e – limitatamente alla metà dell’importo complessivo – anche quelle che sono relative all’adozione di minori stranieri da parte dei genitori adottivi, ammesso che siano certificate dall’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione.

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