Bonus risparmio energetico: cosa cambia dal 2014 al 2016

Scopriamo insieme come cambieranno i bonus per il risparmio energetico, destinati a scomparire – per lo meno, nella loro versione “agevolata” – entro il 31 dicembre 2015.

Il bonus sugli interventi finalizzati a consentire un maggiore risparmio energetico hanno rappresentato una ghiottissima occasione di detrarre delle voci di costo dalla propria dichiarazione dei redditi. La disciplina in merito prevede tuttavia dei radicali cambiamenti tra il 2014 e il 2016, ed è pertanto bene prendere confidenza delle innovazioni in corso al fine di poter sfruttare nel migliore dei modi i benefit previsti.

Pannelli solari. Per quanto concerne ad esempio l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali, fino al 31 dicembre 2014 è possibile fruire di una detrazione pari al 65%, con un limite di spesa di 92.307,69 euro, e con un tetto di detrazione di 60 mila euro. Per il 2015 la detrazione calerà invece al 50%, ma con un limite di spesa maggiorato a 120 mila euro, finalizzato a mantenere la stessa soglia di detrazione di 60 mila euro.

Impianti di climatizzazione invernale. Per quanto concerne le operazioni di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione, o ancora l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza e di impianti geotermici a bassa entalpia, o ulteriormente di scaldacqua a pompa di calore, le detrazioni 2014 sono pari al 65%, con un limite di spesa di 46.153,84 euro e un conseguente limite di detrazione di 30 mila euro. Per il 2015 è previsto un calo dell’aliquota della detrazione al 50%, con un limite di spesa maggiorato a 60 mila euro al fine di poter utilizzare un bonus invariato rispetto al 2014, pari a 30 mila euro.

Strutture opache e finestre comprensive di infissi. Per le spese relative a interventi su edifici esistenti, relative a strutture opache o finestre comprensive di infissi, la detrazione è del 65% con un limite di spesa di 92.307,69 euro e detrazione di 60 mila euro. La detrazione 2015 scende invece al 50% con limite di spesa di 120 mila euro e di detrazione di 60 mila euro.

Riqualificazione energetica generale degli edifici. Per quanto riguarda la riqualificazione energetica generale degli edifici, la detrazione del 65% è applicata per tutto il 2014 su limite di spesa di 153.846,15 euro, e di detrazione di 100 mila euro. La detrazione del 50% è invece applicata con limite di spesa di 200 mila euro e di detrazione di 100 mila euro.

E per il 2016? Dal 1 gennaio 2016 tutte le voci di spesa sopra esposte non potranno più usufruire delle detrazioni agevolate, ma solamente di quelle per il 36%, già previste dall’art. 16 bis del Tuir.

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