Esodati, salvaguardia per altri 17mila.

Soggetti interessati, requisiti, termini. Le istruzioni dell’INPS.

Con la circolare n.57 del 5 maggio 2014 l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale comunica le modalità e le tempistiche d’accesso alla pensione per altri 17 mila esodati.

Arriva dunque la salvaguardia per coloro che, a causa di un errore della riforma Fornero, da anni non potevano usufruire del loro diritto al trattamento previdenziale.

Legge di Stabilità
La Legge di Stabilità 2014 individua alcune categorie di lavoratori cui applicare le disposizioni relative ai requisiti d’accesso e al regime delle decorrenze vigenti prima dell’entrata in vigore della riforma pensionistica varata dal Governo Monti.

La nuova norma prevede che la decorrenza del trattamento pensionistico si collochi entro il 36 esimo mese successivo all’entrata in vigore della riforma Fornero.

Il che vuol dire che la salvaguardia è stata estesa ad altri 17mila esodati, cui il Governo destinerà 203 milio di euro per il 2014, 250 per il 2014, 197 per il 2016, 110 per il 2017, 83 per il 2018, 81 per il 2019, 26 per il 2020.

Soggetti interessati
All’interno della circolare pubblicata dall’INPS si sottolinea che i 17 mila esodati interessati sono:

  • lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione.
  • lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto entro il 30 giugno 2012: – in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile; -in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011 dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
  • lavoratori il cui rapporto di lavoro si è risolto dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012: – in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile; -in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011 dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
  • lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011.
  • lavoratori collocati in mobilità ordinaria alla data del 4 dicembre 2011 e autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione successivamente alla predetta data.
  • lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011.

Requisiti e decorrenza
Le categorie di lavoratori sopra citati potranno accedere al beneficio a condizione che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2011 i requisiti anagrafici e contributivi utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico, in base alla legge vigente prima dell’entrata in vigore della riforma Fornero.

Si sottolinea inoltre che tali trattamenti non potranno avere decorrenza anteriore al 1°gennaio 2014.

Gli esodati iscritti all’Inps Gestioni private e quelli iscritti Inps Gestione Dipendenti Pubblici dovranno presentare l’istanza di accesso al beneficio previsto dalla salvaguardia entro il 15 giugno 2014, termine prorogato di diritto al 16 giugno 2014 (primo giorno seguente non festivo), on line sul sito www.inps.it o da parte dei patronati e dei cittadini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...