Proroga Tasi: arriva l’ok del CdM.

Rinvio prima rata e disposizioni per il 2015, ecco il testo del decreto.

Ieri pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto ponte per il rinvio della prima rata Tasi ad ottobre. Nei giorni scorsi la proroga della tasi era già considerata cosa certa, poi mercoledì è arrivata la conferma. Ieri sera, il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge con “disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014”. Oltre alla proroga per la prima 2014, il decreto legge fornisce anche indicazioni sul pagamento della tassa tasi per l’anno 2015.

Proroga
Si è riunito ieri il consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge recante “disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014”. Il decreto ponte firmato dal Cdm si è reso necessario perché il decreto Irpef (contenente il provvedimento con la deroga della tasi) non sarà approvato prima dalla scadenza della rata stessa. Il decreto d’urgenza approvato dal Cdm decadrà dal momento in cui sarà pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto Irpef con le stesse disposizioni circa la prima rata tasi.

Il decreto ha stabilito un regime derogatorio per l’anno 2014 così articolato:

  • Per i Comuni che hanno già assunto la deliberazione TASI entro il 23 maggio 2014, viene confermato l’obbligo di pagamento entro il 16 giugno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune stesso;
  • Per i Comuni che non hanno assunto le deliberazioni TASI entro il 23 maggio, il versamento della prima rata TASI viene posticipata al 16 ottobre 2014. A tal fine, i Comuni devono deliberare entro il 10 settembre le aliquote e le detrazioni.
  • Nel caso in cui per il 10 settembre il Comune non avesse ancora deliberato le aliquote e le detrazioni TASI, l’imposta sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014. Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall’occupante sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale.

Tasi 2015
Il decreto che prevede la proroga per il pagamento della prima rata tasi 2014, fornisce anche indicazioni per l’anno 2015. In sostanza il consiglio dei Ministri ribadisce la necessità per i comuni di deliberare in tempo le aliquote e di fornire ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati al fine di semplificare la procedura di versamento della tassa tasi. Il decreto approvato ieri stabilisce che “a decorrere dall’anno 2015 i Comuni assicurino la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati”.

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