Unico 2014, la proroga ufficiale arriverà domani

Il Decreto che sancisce la proroga del modello unico 2014 è pronto. Il Governo finirà domani. Il rinvio non è valido per tutti. Ecco ciò che serve sapere.

Come sempre si aspetta l’ultimo momento, ma finalmente ci siamo. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) che sancisce la proroga del Modello Unico 2014 è pronto. Domani, quando entrambi torneranno dalle rispettive trasferte istituzionali, il documento verrà firmato dal Premier Matteo Renzi e dal ministro dell’Economia Piercarlo Padoan.

I contribuenti soggetti agli studi di settore avranno quindi 25 giorni in più per preparare e presentare il Modello. A confermarlo sono fonti vicine al Governo che danno la notizia per certa, anche se per l’ufficialità dovremo attendere ancora 24 ore.

Partite Iva, negozi, artigiani, attività commerciali, lavoratori autonomi ecc., domani tireranno un sospiro di sollievo.

Nessuna sanzione dunque e neanche more o aumenti di spesa.

Una proroga ampiamente prevista, dato il ritardo con cui è stato consegnato Gerico, il software, il sistema di interscambio dati che equipara i redditi dei lavoratori sottoposti alle medie ponderate per i settori di appartenenza. Associazioni dei professionisti, Caf e commercialisti l’avevano richiesta a gran voce, in virtù anche dell’accavallarsi delle scadenze del 16 giugno, quando i contribuenti dovranno presentare Tasi, IMU e Modello 730.

La scadenza, come abbiamo già detto, slitta al prossimo 7 luglio. Coloro che non riusciranno a rispettarla potranno versare l’Unico 2014 tra l’8 luglio e il 20 agosto, pagando una maggiorazione pari allo 0,40%.

Ricordiamo che la proroga è valida solo per i contribuenti soggetti agli Studi di Settore. Tutti gli altri che presentano il modello unificato, ma non sono sottoposti a questi studi, dovranno rispettare la scadenza del 16 giugno: in questo caso, l’ultima data entro cui si può versare con la maggiorazione dello 0,4% è 16 luglio.

Parlando della presentazione, infine, le scadenze sono: 30 giugno per il formato cartaceo e 30 settembre in formato elettronico.

Sottolineiamo infine che il 16 giugno arriveranno le segnalazioni di non congruità per gli anni 2010-2012 rispetto agli Studi di Settore, di cui l’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’inizio degli invii e che pesano sui pagamenti 2014.

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