Scadenze fiscali luglio 2014

Scadenze fiscali luglio 2014, l’estate non sembra avere alcuna intenzione di risparmiare qualche patimento ai contribuenti italiani: a dirlo non siamo noi, ma il solito scadenziario pubblicato ogni mese dall’Agenzia delle Entrate, temutissimo documento che ogni italiano preferirebbe poter ignorare. Purtroppo così non è, ed ecco, quindi, riassunte le principali gabelle che a luglio ci ritroveremo – volenti o nolenti – ad affrontare.

1 luglio: Chi non ha optato per il regime della cedolare secca è chiamato al versamento dell’imposta di registro sui contratti stipulati o rinnovati al 1 giugno 2014.

7 luglio: Le persone fisiche titolari dipartita Iva e interessate dagli studi di settore dovranno pagare la cedolare secca (saldo 2013 e acconto 2014), senza però subire l’applicazione di alcun interesse. Stessi soggetti e stessa data per il saldo dell’Iva 2013 (con maggiorazione dello 0,40 per cento).

Il 7 luglio è la data in cui scatta anche l’Irpef: gli interessati dagli studi di settore potranno effettuare i versamenti in unica soluzione (saldo 2013 e acconto 2014), senza dover corrispondere interessi.

Sempre il 7 luglio è il turno delle temute addizionali: le persone fisiche interessate dagli studi di settore (con o senza partita Iva) dovranno fare i conti con l’addizionale regionale Irpef dovuta per il 2013; per quanto riguarda quella comunale, invece, si potrà effettuare il pagamento in unica soluzione o come prima rata (saldo 2013 e acconto 2014).

16 luglio: sempre in tema di Irpef, le persone fisiche titolari di partita Iva potranno versare la seconda rata (saldo per l’anno 2013 e primo acconto per l’anno 2014) con l’applicazione interessi pari allo 0,33 per cento. I non titolari di partiva Iva, invece, pagheranno, in un’unica soluzione o come prima rata, un’Irpef maggiorata dello 0,40 per cento.

Il 16 luglio è un giorno da segnare in rosso per tutti i soggetti Iva: è prevista, infatti, la liquidazione e il versamento dell’imposta sul valore aggiunto relativa al mese precedente, oltre che il pagamento della quinta rata dell’Iva relativa al 2012 (con relativa applicazione di interessi).

31 luglio: A fine mese coloro che non hanno optato per il regime della cedolare secca saranno tenuti a versare l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati al 1 luglio 2014. Stesso giorno per un adempimento un po’ diverso: la presentazione della richiesta di rimborso (o compensazione) del credito Iva trimestrale.

Per avere l’elenco completo di tutte le scadenze, dichiarazioni, comunicazioni e adempimenti in calendario il prossimo mese di luglio, ecco il link al documento completo pubblicato sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

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