Bonus investimenti: il calcolo del credito d’imposta

Agevolazione piena per le imprese costituite dopo il 25.06.2014

Il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO, concesso per gli investimenti effettuati dal 25.06.2014 fino al 30 giugno 2015, è pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali compresi nella suddetta tabella realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

Nel calcolo del credito d’imposta devono essere esclusi gli investimenti di importo inferiore ad euro 10.000,00.

Per gli investimenti effettuati nel periodo 25.06.2014 – 31.12.2014, si dovrà far riferimento alla media degli investimenti nel periodo 2009 – 2013. Per gli investimenti effettuati nel periodo01.01.2015 – 30.06.2015 si dovrà far riferimento alla media degli investimenti nel periodo 2010 – 2014.

Di questi anni potrà essere eliminato l’anno in cui gli investimenti risultano maggiori. Questo permetterà di ottenere un maggior credito d’imposta, riducendo l’importo da sottrarre agli investimenti effettuati nel periodo di riferimento.
Ad esempio, ipotizziamo che un’impresa effettui nel periodo 25.06.2014 al 31.12.2014 investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO per euro 80.000,00 euro (tutti superiori ad euro 10.000,00) e che gli investimenti effettuati nei cinque anni precedenti ammontano rispettivamente ad euro:
– 30.000,00 nel 2013;
– 50.000,00 nel 2012;
– 11.000,00 nel 2011;
– 25.000,00 nel 2010;
– 18.000,00 nel 2009.

La media dei suddetti investimenti ammonta ad euro 26.800,00. Per il calcolo della media potrà essere eliminato l’anno in cui gli investimenti risultano maggiori, ovvero il 2012. In tal modo la media sarà pari ad euro 16.800,00. Il credito d’imposta utilizzabile ammonterà ad euro 7.980,00 (80.000 – 16.800,00) * 15%.

Per le imprese costituite da meno di cinque anni, la media degli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO da considerare è quella risultante dagli investimenti realizzati nei periodi d’imposta precedenti al 2014 o a quello successivo, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.
Utilizzando il precedente esempio e ipotizzando che la società sia stata costituita nel 2013 (investimenti effettuati pari ad euro 30.000,00), per la determinazione del credito d’imposta si potranno escludere gli investimenti effettuati nel 2013 (per il calcolo della media potrà essere eliminato l’anno in cui gli investimenti risultano maggiori) e conseguentemente il credito d’imposta ammonterà ad euro 12.000,00 (15% di 80.000,00 euro).

Per le imprese costituite successivamente al 25.06.2014 (data di entrata in vigore D.L. 91/2014) il credito d’imposta si applica con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo d’imposta.
Nessun confronto dunque per i soggetti che si costituiscono dal 25.06.2014. Per 100.000,00 euro di investimenti effettuati dal periodo di costituzione (successivo al 25.06.2014 fino al 31.12.2014), si otterrà un credito d’imposta di 15.000,00 euro.

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