Deduzioni fiscali per chi compra e affitta casa, ristrutturazioni edilizie semplificate, affitto a riscatto, rottamazione energetica: le novità dello Sblocca Italia

Sblocca Italia, basterà un Dl per rivitalizzare l’agonizzante mercato immobiliare italiano? La posta in palio è altissima e, sebbene ci siano ancora numerose incognite sulle coperture economiche necessarie, l’intero comparto prova a crederci, e guarda con speranza alle misure varate l’altro ieri dal Consiglio dei Ministri. Ecco, di seguito, le più significative per il settore della casa.

Deduzioni fiscali per chi compra e affitta casa: così si aiuta l’edilizia ma si affronta anche l’emergenza abitativa

Il Governo ha ben presente due delle questioni più gravi nell’ambito della casa in Italia: da una parte, infatti, le imprese di costruzione hanno sul groppone una grande quantità di immobili invenduti; dall’altra, l’emergenza abitativa per le famiglie a basso reddito è sempre più incalzante, soprattutto nelle grandi città. L’esecutivo, dal canto suo, ha quindi predisposto un incentivo piuttosto salomonico: chi acquisterà un immobile direttamente dal costruttore avrà diritto a uno sconto fiscale del 20 per cento dell’acquisto, ma la deduzione (al massimo 60 mila euro in 8 anni) scatterà solo se l’abitazione sarà affittata a canone concordato per almeno 8 anni. Inoltre, per avere diritto all’agevolazione è necessario che la casa appartenga alla classe energetica A o B, che sia accatastata come un’abitazione (A) ad esclusione di A8, A9 e A1 e il tetto di spesa previsto è di 300 mila euro.

Ristrutturazioni edilizie semplificate

Semplificazioni in vista per le ristrutturazioni edilizie: anche il frazionamento e l’accorpamento delle unità immobiliari saranno equiparate alla manutenzione straordinaria. Sarà sufficiente, quindi, la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per procedere con i lavori, e non sarà dovuto il contributo di costruzione.

Affitto con riscatto

Torna in auge anche il celebre affitto con riscatto (con trascrizione nei registri immobiliari). Nel dl viene infatti stabilito che se il concedente è inadempiente sarà tenuto alla restituzione di tutti i canoni incassati, comprensivi di interessi. Se invece è l’inquilino a essere inadempiente, perderà tutti gli affitti versati.

La rottamazione energetica

Se per gli ecobonus si dovrà aspettare la prossima legge di Stabilità, intanto nello Sblocca Italia è previsto che a coloro che procedono alla rottamazione di immobili a bassa prestazione energetica le imposte di trasferimento si applichino in misura fissa: 600 euro in tutto. Questa agevolazione è riservata a chi non è soggetto passivo Iva, agli immobili non classificati catastalmente in A1, A8 o A9 e che comunque dovranno essere riqualificati e rivenduti entro 5 anni.

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