Mille giorni di noi e Renzi

Iniziati ufficialmente ieri i 1000 giorni che il premier ha definito come il tempo necessario per attuare le riforme.

Alla presentazione del piano dei mille giorni, Renzi ha presentato un sito web http://www.passodopopasso.italia.it come strumento per evidenziare, mese dopo mese, i progressi dell’azione di governo e il rispetto degli impegni assunti.
La presenza del countdown e della verificabilità dei risultati è la risposta a chi accusa l’Esecutivo di fare grandi annunci e poche vere riforme.
In tale occasione ha dichiarato che non tornerà indietro sugli 80 euro, ma cercherà di allargare il bonus senza però creare false aspettative.
Le riforme verranno attuate pur mantenendo il limite del 3% del rapporto deficit/Pil e utilizzando la flessibilità che l’Ue consente (quella che Draghi ha assicurato, prima di venir puntualmente ripreso dalla Cancelliera Merkel).

Capitolo lavoro – Una volta lasciato alle spalle lo spauracchio dell’art.18, è il modello tedesco quello a cui l’Italia si ispirerà. Di qui la necessità di rendere il nostro mercato del lavoro come quello tedesco.
Il presidente del Consiglio ha confermato che con la legge delega sul lavoro sarà riscritto lo Statuto dei lavoratori e verranno cambiati i meccanismi previsti attualmente degli ammortizzatori sociali.

Bonus 80 euro – Il bonus da 80 euro per i redditi medio-bassi verrà esteso, se possibile, ma senza però creare false aspettative.

Flusso di credito dalla BCE alle banche, sperando che arrivino alle imprese – Renzi ha ricordato che il 18 settembre la Banca centrale europea darà 200 miliardi di euro alle banche perché li diano alle imprese. E ha aggiunto che il Governo vigilerà perché le banche diano davvero questi soldi alle imprese.

Scuola, linee guida riforma – Dopo il rinvio della settimana scorsa, le linee guida della riforma della scuola saranno annunciate mercoledì sul sito dei Millegiorni “passodopopasso.italia.it”, ha spiegato poi il premier che in precedenza aveva parlato di «mille asili nido» nel programma dei mille giorni».
Subito dopo la conferenza stampa sulla riforma della scuola si è svolto un incontro fra il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, con lo staff del ministro.

Decreti attuativi e utilizzo dei fondi Ue – Altre due priorità indicate da Renzi sono l’attuazione delle leggi e l’utilizzo effettivo dei fondi Ue. Di qui il mandato dato da Renzi rispettivamente ai ministri Boschi e Delrio di aggiornare l’attuazione dei decreti attuativi e la spesa dei fondi europei costantemente nei mille giorni.

Una nuova strategia per l’Europa – Dopo la vittoria riportata al consiglio europeo che ha nominato Federica Mogherini “Alto rappresentante della politica estera della Ue”, Matteo Renzi ha dunque presentato il programma di legislatura con cui punta a far uscire l’Italia dalla recessione.
In conferenza stampa Renzi ha spiegato che va ribadito il ruolo dell’Italia in Ue, che non si esaurisce nella collocazione di una bandierina sulla poltrona, ma si tratta di imporre una nuova strategia all’Europa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...