Fotovoltaico: detrazioni e rimborsi per il 2014

Anche se non ci sono più gli incentivi del Conto Energia, di qualche anno fa, installare impianti che utilizzano energia solare è ancora oggi una scelta conveniente, e non solo per il rispetto dell’ambiente. Con un impianto fotovoltaico, si può risparmiare infatti dal 40 al 70% in bolletta, perché non è necessario pagare l’energia prodotta e consumata, e quella che avanza che viene immessa nella rete elettrica è rimborsata dallo Stato. 

Oggi inoltre gli impianti costano la metà rispetto a qualche tempo fa e si può usufruire di detrazioni fiscali pari al 50%. Come per qualsiasi altra ristrutturazione edilizia infatti, le spese sostenute per chi installa impianti fotovoltaici sul tetto di casa sono in parte restituite e rimborsate dallo Stato. Attenzione però: la restituzione non avviene con bonifico o liquidazione monetaria, ma sotto forma di sgravi fiscali spalmati sui 10 anni successivi all’anno d’installazione dell’impianto. Questo tipo di agevolazione inoltre riguarda solo ed esclusivamente persone fisiche (o condomini o soci di cooperative) contributori Irpef, mentre ne sono escluse aziende, società e attività commerciali. 

Chi installa un impianto fotovoltaico, dunque, può usufruire delle detrazioni fiscali Irpef per recuperare il 50% delle spese per la realizzazione dell’impianto ma solo fino al prossimo 31 dicembre 2014. Dopo questa data, la detrazione non scomparirà del tutto, ma dovrebbe tornare ad essere del 36%, come per la detrazione che era prevista in precedenza per le ristrutturazioni e recuperi in ambito edilizio. Possono accedere alla detrazione non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari.

Per richiedere la detrazione fiscale bisogna invece fare attenzione a pagare i lavori tramite bonifico bancario o postale in cui è necessario che siano ben specificati: la causale del pagamento, il codice fiscale della persona titolare dell’impianto fotovoltaico e la partita IVA dell’impresa che effettua i lavori, oltre a tutta la documentazione specifica indicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. 

Una volta installato l’impianto fotovoltaico, se si consuma più Kwh di quelli creati con l’impianto, si paga la differenza. Al contrario, se si produce più energia di quella consumata, l’energia in “eccesso” passa al magazzino virtuale e viene rimborsata dal Gestore Servizi Energetici.

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