10 euro: la nuova banconota anti falsificazione, ma è rischio caos

Entrano in vigore , 23 settembre,le nuove banconote da 10 euro presentate lo scorso 13 gennaio dalla BCE.

Dopo il restyling delle banconote da 5 euro, arriva adesso il nuovo look di quelle da 10.

Il cambiamento è volto a creare banconote più sicure, più resistenti, ma soprattutto più difficili da falsificare.

La nuova “carta” arriverà contemporaneamente in 18 Paesi dell’area Ue: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna. Dal gennaio 2015 si unirà anche la Lituania.

Denaro e mitologia
La nuova banconota da 10 euro fa parte della serie Europa, nome che prende ispirazione direttamente dalla mitologia greca. Europa era infatti la principessa di Tiro di cui si innamorò Zeus e che diventò regina a Creta.

La sua immagine, riprodotta sulla banconota, nella filigrana e nell’ologramma è stata ripresa da quella raffigurata su un vaso trovato nell’Italia del Sud e conservato al Louvre,

Banconote anti falsificazione
Il cambiamento è stato necessario per via delle nuove misure di sicurezza volte a garantire maggiori performance anti falsificazione. Ma non basta, perché grazie alle nuove caratteristiche tecniche esse si deterioreranno molto più lentamente rispetto alla serie precedente. Il tutto per via di un nuovo rivestimento protettivo che garantirà una maggior durata.

Le nuove caratteristiche di sicurezza sono state immesse tutte sul fronte della banconota: il ritratto della principessa Europa nella filigrama e nell’ologramma; il numero 10 in verte smeraldo che cambia colore diventando blu scuro, i trattini in rilievo sui margini.

Le vecchie banconote
Le vecchie banconote continueranno a restare in circolazione. Le banche centrali dei singoli paesi le ritireranno in maniera graduale e la loro “uscita dal corso legale” non è ancora stata stabilita.

Rischio caos
Una delle preoccupazioni maggiori riguarda bancomat è macchinette automatiche. Il rischio è che si ripeta quanto accadde lo scorso anno per le banconote da 5 euro e cioè che la nuova “carta” non venga accettata e riconosciuta.

A porre l’attenzione sui possibili problemi è il Codacons, che spiega:

già con la banconota da 5 euro introdotta nel maggio del 2013 ha generato problemi a non finire a causa del mancato aggiornamento dei software di macchinette e distributori automatici, che non accettavano la nuova banconota”.

Problemi che secondo Codacons hanno riguardato:

“dai benzinai ai tabacchi, dai distributori di caffè o snack a quelli delle farmacie fino alle colonnine del parcheggio. Le macchinette devono accettare la nuova banconota altrimenti sarà il caos e si registreranno ulteriori disagi a danno dei cittadini”

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