IMU sui terreni agricoli

Chi è esente e chi paga entro il 16 dicembre.

Cambiano le regole per i terreni agricoli esenti da IMU. Se finora quelli esenti sono stati i terreni in aree montane o di collina (elenco dei Comuni allegato alla Circolare n. 9/93), in base al nuovo decreto interministeriale del 28 novembre, in attuazione dell’art. 22, comma 2, D.L. n. 66/2014, vengono ridefiniti i criteri per l’esenzione IMU sui terreni agricoli.

La conseguenza più immediata è che circa 2.000 proprietari di terreni agricoli che non hanno mai dovuto pagare l’imposta, dovranno versarla e in un’unica rata tra meno di due settimane.

IMU sui terreni agricoli: le esenzioni

Quali sono allora i terreni agricoli esenti da IMU? Quelli che si trovano ad un’altezza superiore a 600 metri, quindi dai 601 metri in poi, individuati dall’”Elenco dei comuni italiani” sul sito ISTAT in base all’altezza sotto la voce «Altitudine del centro (metri)».

La lista dei Comuni è molto dettagliata. Le informazioni sono così ripartite:

  • colonne L (i nomi dei comuni);
  • colonne P (l’altitudine, in metri, degli stessi comuni).

Sono altresì esenti i terreni agricoli posseduti, in comodato o in affitto, da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, purché iscritti nella previdenza agricola. Questi terreni beneficiano dell’esenzione anche se ubicati in Comuni con un’altitudine compresa fra 281 e 600 metri (esenzione parziale).

Nei Comuni sotto la soglia dei 281 metri l’IMU sarà quindi obbligatoria. Facendo ricorso ai numeri, possiamo dire che, in base a quanto disposto dal decreto, l’esenzione IMU sui terreni agricoli sarà valida solo per 1.578 Comuni, contro i 3.524 di oggi. Saranno invece 2.568 i Comuni a godere dell’esenzione parziale.

Le disposizioni stabilite nel decreto sono applicabili su tutto il territorio nazionale, ad esclusione dei comuni della provincia autonoma di Bolzano, che ha introdotto l’IMI, l’imposta municipale immobiliare, con la legge provinciale n. 3/2014, al posto dell’IMU.

Tutti i contribuenti che non rientrano nelle categorie suddette dovranno pagare l’IMU in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Una delle ipotesi al vaglio è il versamento di una somma provvisoria, per poi procedere al conguaglio nel 2015, in base a parametri più precisi.

E’ stimato un aumento di gettito pari a circa 350 milioni di euro all’anno.

IMU sui terreni agricoli: come si calcola?

Ai fini del calcolo dell’IMU sui terreni agricoli, si deve calcolare la base imponibile. Come?

Al reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, deve essere applicato un moltiplicatore pari a 135 (110 per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali). Alla base imponibile andrà poi applicata l’aliquota di riferimento.

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