Archivi tag: CANONE RAI

Canone Rai in bolletta elettrica

Arriva lo stop dell’Autorità per l’energia.

Con un vero e proprio colpo di coda il Governo Renzi inserisce il Canone Rai all’interno della bolletta della luce. L’imposta peserà circa il 50% sul contribuente, ma a questo punto, evitare di pagare sarà praticamente impossibile.

A versare saranno praticamente tutti: il Canone riguarderà infatti anche i possessori di PC, smartphone e tablet.

Da gennaio 2015 dunque, cambia tutto. A regolare il nuovo meccanismo sarà un emendamento alla Legge di Stabilità che rende operativa la misura dall’iniziio del prossimo anno.

Ogni utente verserà 65 euro, con la possibilità di diluire la somma per ciascuna delle bollette.

Il canone peserà però tutte le abitazioni: chi avrà più di una casa, pagherà quindi più di un canone.

Il Governo prevede un gettito di 1,8 miliardi e prepara già delle contromisure in caso di lungo il cammino parlamentare. Tra queste, l’inserimento della bolletta elettrica nella dichiarazione dei redditi.

Il No dell’Autorità dell’Energia
Ma a ostacolare la volontà del Governo potrebbe essere soprattutto l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Il presidente Guido Bortoni è infatti tornato a ribadire il NO alla proposta, considerata «impropria e di difficile applicazione».

Parlando a margine della Terza Conferenza nazionale sulla regolazione dei servizi idrici, Bortoni ha sottolineato cheuna misura del genere :

“aumenterebbe la bolletta del 20%’ e poi l’adozione presenta ’problemi di tempistica”

Alla domanda se l’Autorita’ sia stata convocata dal Governo al riguardo, il presidente ha dichiarato:

“Al momento non ci risulta però, si sa che le ore sono concitate. Non lo so”

Annunci

Canone Rai: si pagherà in base al reddito.

Sparisce il bollettino, inserimento nella dichiarazione Irpef.

Non è sicuramente la più onerosa, ma si accredita sicuramente tra le tasse più odiate dagli italiani. Il 27% delle famiglie lo considera un vero e proprio sopruso e non lo paga. Di cosa parliamo? ovviamente del Canone Rai.

Il Governo sta cercando attualmente una via per rimodulare e ridurre il pagamento dell’abbonamento alla Tv di Stato. La strada più gettonata prevede che gli abbonati versino in base al reddito con un limite minimo di 35 euro e un limite massimo di 60.

Queste le ultime indiscrezioni provenienti direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Canone Rai: pagamento in base al reddito
La riduzione del canone Rai si inserisce all’interno di un meccanismo di lotta all’evasione.

L’importo non sarà più fisso, ma sarà rapportato al reddito e ai consumi delle famiglie.
Il problema è: come?
Secondo fonti vicine al ministero con ogni probabilità diremo definitivamente addio al bollettino individuale con il quale ad oggi versiamo il canone. Ricordiamo infatti che è il Tesoro a riversarla alla Rai, detraendo l’Iva e il minimo contributo all’Accademia Santa Cecilia.

Il progetto attualmente in corso di creazione prevede l’inserimento nelle dichiarazioni Irpef del possesso o meno di un apparecchio televisivo, pagando di conseguenza in base al reddito. Sarà quindi in base alla dichiarazione Iva che si stabilirà quanto ognuno di noi dovrà pagare. Parallelamente, l’inserimento del modello, renderà molto più difficile l’evasione.

L’importo massimo attualmente previsto dovrebbe essere di 60 euro, quello minimo invece si aggira intorno ai 35 euro. L’introito stimato per finanziare il servizio pubblico sarà intorno ai 2 miliardi, rispetto al miliardo e 700 milioni attuale.

Nel frattempo sottosegretario Giacomelli ha sospeso l’applicazione della delibera votata a maggioranza dall’Agcom, con l’opposizione del presidente Cardani e l’astensione del commissario Antonio Nicita.

Canone RAI speciale: che cos’è e chi lo paga?

Ci siamo lasciati dietro le spalle da pochi mesi il pagamento del Canone RAI ed ecco che il tributo più odiati dagli italiani torna a bussare alle porte dei contribuenti, ma non di tutti. La polemica di questi giorni riguarda il Canone RAI speciale: che cos’è?

Il pagamento del Canone RAI speciale può essere richiesto dallo Stato alle aziende iscritte alle Camere di Commercio che possiedono apparecchi idonei a ricevere le trasmissioni televisive. Nello specifico il Canone RAI speciale deve essere versato da quelle strutture che fanno della TV un uso lavorativo, come ad esempio ristoranti, bar, uffici, hotel.

In sostanza, come è spiegato sul sito della RAI:

“Il Canone radio-tv Speciale riguarda la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive fuori dall’ambito familiare nell’esercizio di un’attività commerciale e a scopo di lucro diretto o indiretto: per esempio Alberghi, Bar, Ristoranti, Uffici”.

Quali sono gli apparecchi soggetti al pagamento del Canone RAI speciale?

Chi deve pagare il Canone RAI speciale?

I potenziali destinatari del Canone RAI speciale sono 70.000, ovvero il numero delle imprese iscritte al registro della Camera di commercio.

Come abbiamo accennato il Canone RAI speciale interessa le strutture che utilizzano quotidianamente la TV a scopo lavorativo, tuttavia le richieste di pagamento sono state recapitate anche a Partite IVA, commercianti, artigiani.

L’accento viene posto anche sugli “impianti di videosorveglianza”, i quali, se incorporano apparecchiature idonee a ricevere il segnale televisivo, pur non essendo usate in tal senso, danno luogo all’obbligo del pagamento del Canone RAI speciale.

Confartigianato è vicina ai contribuenti in questa battaglia e ha reso disponibile un modulo per la comunicazione di mancato possesso degli apparecchi soggetti al pagamento dell’abbonamento speciale.

http://www.forexinfo.it/IMG/pdf/fac-simile-rai.pdf

Quanto e quando si paga il Canone RAI speciale?

Gli importi 2014 sono riassunti sul sito della RAI.

termini per il pagamento del Canone RAI speciale sono i seguenti:

  • 31 gennaio (pagamento annuale);
  • 31 gennaio e 31 luglio (pagamento semestrale);
  • 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre (pagamento trimestrale).
Per informazioni:

Sei un privato e non vuoi più pagare il Canone RAI? Ricordati di disdire entro il 31 dicembre!